In tutto il mondo circa 32 milioni di bambini sono affetti da deficit uditivo. L’ipoacusia infantile, oggi, viene generalmente diagnosticata molto precocemente durante lo screening uditivo neonatale effettuato durante le 24-48 ore subito dopo la nascita. Nonostante questo, molti bambini durante i primi anni di vita possono sviluppare segnali di una perdita di udito dovuta, per esempio, all’esposizione prolungata ai rumori ambientali troppo forti; il 60% delle ipoacusie infatti sono dovute generalmente a cause che si possono prevenire.

L’udito gioca un ruolo essenziale nello sviluppo linguistico del bambino, nello sviluppo della comunicazione e dell’apprendimento in generale. I bambini che presentano una perdita uditiva possono sviluppare ritardi comportamentali, della comunicazione, nell’apprendimento accademico e problemi nella socializzazione con familiari e coetanei.

Per questo motivo, una diagnosi precoce è essenziale per poter intervenire tempestivamente sul deficit uditivo; l’esposizione continuativa al parlato, al linguaggio (parlato e/o gestuale) e in generale agli stimoli ambientali va favorita il più possibile scongiurando così che i bambini non restino indietro rispetto all’apprendimento dei coetanei normo-udenti.

Una volta diagnosticata l’ipoacusia e l’entità del deficit uditivo, la famiglia collaborerà con lo specialista dell’udito durante tutte le fasi dello sviluppo e della crescita del bambino, supportandone le esigenze comunicative che saranno naturalmente mutevoli nel tempo. L’audioprotesista, dopo aver valutato con attenzione il livello uditivo del bambino, consiglierà la soluzione migliore da adottare. Il trattamento comporta la combinazione di diverse soluzioni, da valutare caso per caso:

  • Apparecchi acustici: dispositivi elettronici in grado di processare il segnale acustico, in particolare la voce di conversazione, rendendolo comodamente udibile dall’apparato uditivo la cui capacità di analisi è variabilmente compromessa sia in termini quantitativi che qualitativi.

  • Impianti cocleari: dispositivi elettronici impiantati chirurgicamente che generano impulsi elettrici che attivano direttamente il nervo acustico.

  • Logopedia: attività terapeutiche che hanno lo scopo di rieducare e migliorare le disabilità comunicative e cognitive.

  • Accessori per l’ascolto: tecnologia che è di supporto alla trasmissione di suoni direttamente all’apparecchio acustico e/o agli impianti cocleari del bambino.

Il supporto e l’aiuto del genitore sono essenziali per ottenere i risultati migliori nel trattamento del deficit uditivo del bambino. I bambini vanno sicuramente aiutati e incoraggiati nell’indossare il più possibile durante la giornata gli apparecchi acustici. La partecipazione attiva del genitore alla vita del proprio figlio favorisce la comunicazione; a tal scopo è importante stabilire e rispettare una routine quotidiana nella conversazione e nella lettura di libri.

Il genitore deve essere sempre preparato in caso di imprevisti. Portare, per esempio, sempre con sé delle batterie di ricambio per le protesi o utilizzare una clip per fissare gli apparecchi acustici agli abiti potrebbero essere dei buoni consigli da tenere sempre in considerazione. Sarebbe opportuno, inoltre, cercare di limitare i rumori di sottofondo che potrebbero interferire e disturbare l’esperienza acustica del bambino, al fine di favorirne il corretto iter di apprendimento.

Apparecchi acustici migliori e di ultima generazione

I centri Audiovita utilizzano protesi acustiche all’avanguardia che si avvalgono delle tecnologie più avanzate; le prestazioni degli apparecchi sono infatti elevatissime, l’ascolto è nitido e naturale, la qualità del suono eccellente e la tecnologia wireless di cui sono dotati, permette l’ascolto degli accessori esterni direttamente nei dispositivi acustici. Audiovita tratta apparecchi ReSound, leader europeo nella creazione di protesi uditive di ultima generazione; questi apparecchi sono costruiti con materiali di altissima qualità, sono foderati in ogni loro parte, sia internamente che esternamente, con iSolate ™ nanotech, la tecnologia che li protegge dalle sostanze corrosive.

Apparecchi acustici pediatrici

I bambini più piccoli che soffrono di ipoacusia devono avere accesso ai suoni circostanti il più precocemente possibile, per scongiurare il rischio di un ritardo nell’apprendimento del linguaggio e della comunicazione. Per questo motivo l’apparecchio acustico pediatrico più popolare è senza alcun dubbio il modello retro-auricolare con peduncolo, progettato per garantire massima stabilità e comfort nell’utilizzo. Esso è anche molto più robusto e resistente, ideale per le necessità dei bambini in questa fascia d’età.

ReSound Up Smart

ReSound Up Smart è il modello più avanzato per quanto riguarda gli apparecchi acustici Smart Hearing e che si adatta perfettamente allo stile di vita dei bambini e ragazzi di oggi. Esso infatti combina la migliore qualità sonora e comprensione del parlato possibili con la possibilità di connettersi con il mondo. La connessione wireless a un iPhone, iPad, iPod touch o dispositivi Andorid rende simili gli apparecchi acustici ReSound Up Smart a delle comuni cuffie stereo wireless dando la possibilità a chi lo indossa di comunicare con familiari e amici come mai prima d’ora.

In caso di smarrimento degli apparecchi acustici, sarà possibile ritrovarli rapidamente grazie alla funzionalità disponibile sulla App ReSound Smart per IOS e Google Play. I ragazzi potranno regolare il volume, i bassi e gli acuti e cambiare programma ovunque si trovino, saranno infatti sufficienti pochi tocchi sullo smartphone e gli studenti e i teenager si sentiranno perfettamente a loro agio nelle più diverse e svariate situazioni d’ascolto al pari dei loro compagni normo-udenti.

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